Sono stato qui due volte nel giro di due mesi ed il giudizio è negativo sia per il cibo che per l’atmosfera. Diversi piatti ordinati dal gruppo stasera non erano all’altezza di un ristorante menzionato slow food e soprattutto l’atmosfera. Tutto in capo a un unico cameriere di sala con la proprietà che mai ha interagito col tavolo neanche al momento di pagare il conto. Faccio fatica a pensare che la gestione sia barese.
Gentile Davide, ci dispiace che la vostra esperienza non abbia rispecchiato le aspettative. Ci rammarica leggere l'affermazione secondo cui la proprietà non avrebbe interagito con il tavolo, perché siamo stati noi ad accogliervi e a seguire personalmente l'inizio del servizio. Proprio per evitare che il gruppo dovesse attendere l'arrivo dell'ultimo commensale, abbiamo raccolto la comanda in due momenti distinti: una prima parte per gli ospiti già presenti e una seconda non appena l'ultimo componente del tavolo è arrivato. Successivamente abbiamo scelto di lasciare ai commensali il piacere di vivere serenamente il loro momento conviviale, intervenendo con discrezione durante il servizio, come è nel nostro stile. Infine, ci permettiamo una riflessione sul riferimento alla "gestione barese". Essere baresi, per noi, non significa essere invadenti, ma accogliere ogni ospite con autenticità, rispetto e discrezione, lasciandogli lo spazio di vivere serenamente la propria esperienza. Per quanto riguarda la cucina, ci dispiace che non l'abbiate ritenuta all'altezza delle vostre aspettative. La nostra proposta nasce dal rispetto della tradizione pugliese, dalla ricerca delle migliori materie prime e da un lavoro quotidiano che negli anni è stato riconosciuto e apprezzato da molti ospiti e da importanti realtà del settore. Comprendiamo tuttavia che il gusto rimanga, inevitabilmente, una valutazione personale. Vi ringraziamo per aver condiviso il vostro punto di vista e vi auguriamo il meglio per le vostre future esperienze gastronomiche. Georgia Colombo
